Gli esperimenti di un folle botanico danno vita ad una margherita carnivora mutante. Uscita dal controllo del suo pentito creatore questa margherita inizia a scatenare il panico inghiottendo una serie di persone.
Tuttavia nessuno ha il coraggio di combatterla perchè inspiegabilmente la margherita mutante inghiotte solo personaggi cattivi stupidi ed antipatici la cui scomparsa può solo fare bene al mondo. Un impiegato di banca fedifrago, un artista ricchione, una tossica appassionata di oroscopi, una cicciona impicciona, una psicologa che rompe il cazzo a tutti nella sua lotta contro il fumo. Nessuno rimpiange la scomparsa dei suddetti, anzi in realtà ciascuno avrebbe voluto sostituirsi alla margherita per sfogare la propria violenza contro gli stolidi personaggi suddetti. Proprio per questo però incarnando il ruolo di chi non protegge (quello del boia) la margherita inizia ad attrarre le stesse antipatie.
Un'infermiera alcolzzata con contatti in giappone riesce a contattare Gamera ("pronto, Gamera?"..."si") che viene in italia ed estirpa l'invidiatissima margherita dopo un memorabile duello sulle note di "Tu ne me quite pas". In complesso un film da non perdere.
Ritorno in me...
Maledetto Ferzan Ozpetek non mi freghi più....
Oramai ho scoperto il trucco per restare sveglio mentre torno in ciociaria la domenica sera: ascoltare "1 ora d'amore" su radio subasio. Infatti cantare a squarciagola canzoncine nazionalpopolarissime e ascoltare il melliflui commenti a voce sospirata degli abili speaker allontana ogni tipo di sonno.. assicurato!
Ieri ho eseguito una magistrale esecuzione di Iris del vecchio Biagio antonacci... peccato che sia stato solo io a sentirla.
Come mi sto riducendo male.... :)
ogni volta che premo play rimango sospeso tra tutte le cose che ho lasciato andare, tutto ciò che mi è sfuggito, tutto ciò che non è. parlo con l'uomo migliore che non sono; mi rimprovera perchè sono istintivo e inadatto, mi rimprovera per non aver pagato il conto di tutti gli errori, mi rimprovera per tutti i miei inspiegabili spigoli.
Alla traccia 4 non possono non venirmi in mente le lacrime su quella panchina e quelle sul treno. Sei stata un errore, ma ti devo troppo. E' passato tanto tempo e sono un uomo diverso, nn saresti più possibile ora...grazie ovunque tu sia e qualunque cosa tu stia facendo.
Questa domenica mattina mi lascio cullare dagli Interpol ("Turn on the bright lights") e il pensiero va da solo ai discorsi di questa settimana.
La condivisione totale intesa come perdita della propria individualità nella coppia mi avrebbe spaventato qualche tempo fa; è pericoloso arrivarci non gradualmente perchè non è una condizione naturale per a mente umana; la mente costruisce una via di fuga appena può se si ritrova in qualcosa che puzza di prigione. Allora ci si mostra come non si è ad una parte del mondo... e questo non è giusto.
Forse però se la perdita di sè stessi è graduale si può arrivare ad essere un 1 monolitico ed immutabile che ripagherebbe qualsiasi sacrificio.
Il rischio va corso... se non si rinnega sè stessi l'entità coppia non ha senso e diventa solo un conveniente e meschino scambio di liquidi biologici e di necessità emotive.
E' bello quando le aspettative riposte in un film vengono soddisfatte pienamente. Magistralmente drammatico e drammaticamente magistrale, lirico, toccante, umano... troppo umano.
Giorni fa pensavo al legame tra l'estetica kitsch e il mondo del porno. Perchè le pornodive sono sempre vestite in modo impresentabile? (Con quelle zeppe sarebbero improponibili per qualsiasi altro mestiere... ) perchè hanno acconciature ridicole? perchè le scene avvengono in dei posti improbabili tipo letti fatti a cuore (dove li pescano poi...)?
E' un desiderio del consumatore o è un input da parte dei produttori?
E poi dal punto di vista economico quali sono le regole che dominano il mercato del porno? sicuramente è un fenomeno da studiare.... sicuramente ho di peggio da fare....
il bello della giornata di ieri....
scambio di battute col Baucano
P:"Lory ma se tua filgia ti portasse a casa manico* tu che diresti?"
B:"Porco xxx, aria fatte 26!"
P:"ma che vor dì 26**? non te sto a capì"
B:"perchè c'ha il bottino!"
RISATE
* collega sui 45 con la pesante anomea di taccagno sulle spalle. La figlia del baucano ha l'età mia.
** 26=13+13
Il brutto della giornata di ieri
Perchè sono andato ad un concerto di una cover band di ligabue (!?) solo per socialità? Il martellamento ai coglioni è stato tale che mi sono ridotto all'isolamento. Catatonico facevo origami con le tovagliette del pub. Che disadattato!
Comunque Ligabue e il rock italiano sono una piaga sociale. Quanto continueremo a crogiolarci nel nostro provincialismo?
sogno un uomo del futuro, un uomo libero.
libero dalle cose e dalle idee, si librerà alto e probabilmente sputerà sui cartelloni pubblicitari, sulla schiavitù dalle cose, sul non necessario, sul giudizio degli altri, sulla stima, sulle carriere, sul bisogno di stupire a tutti i costi, sul sentirsi migliori, sugli inglesismi, sulle parolacce di maniera...
sarà legge a sè stesso e sarà libero di compiere il bene. non dirà mai " è vero" senza aver visto le cose coi suoi occhi... occhi vergini pronti a vedere qualcosa di nuovo ogni giorno.
Il futuro è lontano, forse.
I memorabilia di questa sera
1) la faccia contrita di mio padre all' 85°
2) l'adesivo "Marione Coniglio" sui seggiolini di distinti nord
3) il popopopopopopooooo cantato ai vice campioni del mondo
Oggi mi sono svegliato con una domanda...
quanto bisogna assecondare la propria fame naturale di considerazione?
credo sia umano cercare l'approvazione degli altri come riscontro delle propre azioni, ma allo stesso tempo ho visto compiere le azioni più abbiette con lo scopo di guadagnare la stima di qualcuno. E' meglio trasformarsi in un mulo per evitare di diventare zelig o è meglio il contrario?
Probabilmente la strada migliore (di strada giusta in questi casi è meglio non parlare) è una sfumatura.... ma da un po' trovo molto scoccianti le sfumature....