ormai è un paio d'anni che passo i giorni feriali a correre come il bianconiglio.
non ho ancora capito esattamente per che cosa sono in ritardo o da cosa sto scappando... certamente qualche spregevole individuo travestito da regina di cuori mi aspetta per tagliarmi la testa....

Per trasformare la Ciociaria da una succursale del Vietnam ad una succursale del Kerry basta infilare nello stereo un bel disco dei Pogues..... If I should fall off the grace of god
...è facile, no? ma credo funzioni solo di domenica.
Se solo potessi restituirti quanto ti devo, Jeff, non basterebbero dieci stipendi in birre pagate. Se dovessi scegliermi dei dischi da portare sull'isola deserta il tuo Grace non potrebbe mancare.
a tutti quelli che sono "too young to hold on and to old to just breakfree and run" dedico la meravigliosa Lover you should have come over.
Ogni mattina il seminatore si sveglia alle 5 attanagliato dalla sua ossessione. Fa colazione, si lava, si veste con lo stesso pensiero a fargli compagnia." saranno abastanza forti i miei semi per dare dei germogli su un terreno così brullo? sarà abbastanza sapiente la mia piccola mano per fare sì che una pianta sbocci lì dove oggi è solo terra rossa? massì... dopotutto è da una vita che sono stato educato a seminare, mi hanno anche detto che sono bravo e che laa mia mano, anche se piccola, è ferma e pronta anche per i terreni più ostici. Anche oggi combatterò..."
Ogni sera il seminatore va a dormire alle 10 sempre più deluso dai suoi insuccessi. Prima di addormentarsi ricostruisce passo per passo la sua giornata nel campo e anche se ancora non ha scoperto quale suo errore abbia impedito ai semi di germogliare oggi si convince ogni giorno che la colpa non sia nè del campo brullo nè dei semi scadenti, ma che la sua mano non sia proprio ferma come qualcuno gli ha detto.
Caro Cristian C.,
è ormai qualche mese che a Roma sognamo di vederti con un altra maglia addosso. Ora che ci lasci davvero un po' di amaro in bocca mi resta...
sei una perla rara. sono pochi i difensori con personalità e piedi buoni. nel cuore mi rimarrà quella punizione sotto al sette a Torino con la Juve e quella torsione di testa che ci ha regalato tre punti con il Lecce. E poi anticipi, lanci, l'intesa perfetta con Philippe, il gioco a testa alta... insomma roba forte, per palati fini. Va anche detto che nei momenti decisivi hai latitato... è storia recente quella dello scivolone davanti a Villa alla Mestalla e il liscio che ha dato via libera al goal di Alan Smith all'Old Trafford. L'annus horribilis lo hai quasi saltato perchè d'estate hai fatto il matto giocando a beach volely... ma la follia la tua gente ce l'ha nel DNA. Forse con te sarebbe stato diverso, ma con i se non si scrivono gli almanacchi.
E adesso ci lasci.. vai nella squadra della Milano da bere, costruita per vincere tutto e di più. Il tuo tecnico avrà un bel ciuffo e le movenze Lijinskiane del tuo amico Ibrahimovic scalderanno i tuoi inverni milanesi e qualche inevitabile panchina .
Sono certo che ci rimpiangerai, però. Roma non si trova altrove (lasciatelo dire) e il peso della nostra maglia è ripagato dal calore che noi tifosi scialaquiamo tra un sampietrino e l'altro.
Ciao cristian, ciao.
P.
Ecco qua un nuovo template per rendere questo blog un po' più... reader-friendly. Oggi ritornerò a combattere con i lipidi del pesce; o antico e mai sopito nemico ittico il tuo flagello sta tornando! TREMA!
dei pensieri durante la visione di "sotto il sole della toscana"
5) madonna che palle
4) non avevo mai visto un concentrato così succoso di luoghi comuni imbecilli sugli italiani
3) detesto i napoletani con gli occhi azzurri
2) farei fare agli sceneggiatori un paio di settimane con me in ciociaria prima di una seconda stesura della sceneggiatura
1) chi si occupa dei palinsesti mediaset è impazzito col calcdo ... certo anche col freddo non brilla di alcun tipo di luce.
Mala tempora currunt.
Un giorno, forse, ti chiederò scusa se in questa bolla di sapone che ci siamo cuciti attorno con mani sapeinti mancano un po' di zucchero e un po' di parole. Ma nell'intimità, di cui questa bolla trabocca, non riesco a nascondere ancora un po' di stupore quando ti guardo. Quello stupore che sa di cannella, che ti spiazza e ti riempie. Lo stesso stupore che mi lascia spesso senza le parole e lo zucchero che forse servirebbero....
sfiorare il metro e settanta mi permette un gradevole approccio quotidiano con il mondo. Guardare le cose dal basso mi fa sentire bambino e spero di riuscire a non svestire mai questo velo di stupore che mi copre gli occhi. La curiosità femminea che mi permette di sopravvivere nel mondo della scienza è la stessa con cui mi avvicino alle cose, la stessa con cui guardo la gente, la stessa che mi affama di novità. Grazie a questa curiosità, che la vita non mi ha ancora tolto, posso trovvare un altro motivo per alzarmi dal letto la mattina.