Se ti chiedo di guidarmi in questa danza sincopata che passa tra le cose non ti tiri certo indietro. Ma dovrai essere brava a destreggiarci tra la gente senza urtare nessuno, guidando con le tue gambe snelle i miei piedi pesanti che sembrano fatti apposta per lo scontro.
Ti regalo quindi il mio abbandono di ballerino scadente, perchè sono certo che basterà uno dei tuoi tondi sorrisi per scioglierci fluidi in un destro caschè.
Da oggi perderò un po' il gusto di tuffarmi di testa sulle pareti del sistema perchè mi mancherà la tua saggezza indolente che mi ricorda solerte la non necessità di varcare l'oceano per trovare l'America.
Ma forse è meglio; come punk, senza uno yang qui nella stanza, non sono così credibile.
ciao Frankie.
Il mondo, facendo saltellare le spalle, ti liquidava come un maschio mancato e tu rintuzzavi ...forse non eri attenta, forse sei superiore.
Ora, però, le spalle del mondo non saltellano più perchè ti sei mostrata la più donna di tutte lasciando gli altri prendere aria alla gola.
Scommetto che nelle tue solitudini sorridi spesso, non per questa infinitesima rivalsa, ma perchè la felicità ti sta accarezzando la pancia.
Pensiero delle 6:15 AM
" Ah... la pornomachia......... se ma che è la pornomachia? la guerra delle mignotte? ma che è Sin City?"
Gaudeamus
Virile come solo una donna sa essere, non sai rinunciare al gusto di impugnare il timone e di adoperare gli umori del vento per raggiungere quella nuova balena bianca che disturba il tuo sonno.
Il mio tifo, dunque, non può che essere per te; è troppo bollente il mio sangue per non godere di tanta candida convinzione e di tanta decadente purezza.
Ma proprio perchè ti voglio bene spero un giorno di sorprenderti stanca di cavalcare la tempesta, mentre ti godi i dondolii confortanti del tuo scafo alla deriva.
Se fossi Cristo avrei imparato ad amare questa croce pesante che porto sulle spalle.
Ma oramai, dopo aver pianto forte per le ferite che i chiodi mi hanno fatto sul palmo, ho imparato a conviverci ogni giorno e a sopportarla tanto da arrivare a darle un nome, Charlie.
La indosso malvolentieri come un vestito elegante e aspetto che, finita la cerimonia, si possa allentare il nodo della cravatta e, compostamente discinti, gustare seduti gli incendi orali di una buona sambuca.
Con la mano aperta elemosini quel poco di affetto che la gente si ferma a concederti. Ma, dopo tutto, non hai molta idea di cosa sia questo affetto dato che nessuno ti ha mai inseganto a distinguere tra un nichelino da 1 cent e una banconota da 100 euro. Ogni volta che senti il tintinnio di qualche moneta sei confusa e ammaliata, è inevitabile.
Comunque, cerca sempre di guardare negli occhi chi ti da un po' di sè.
E' l'unico modo che ho imparato per capire se chi ti offre 2 euro lo fa con il cuore o con lo sguardo distratto di chi vuole essere altrove.
La parola chiave di questa settimana è: innocenza.
Io e il buon cagomega3 apriamo questo blog in aggiunta ai nostri (vedere i link) per onorare le scorribande su youtube (ma anche su altri siti) e conservare un ricordo - saltuario, incostante - dell'amore per il nonsense che la vita propone - in questo caso - in forma di video.
I post non avranno che raramente cose scritte al loro interno, a parte il titolo, che darà la traccia esegetica da seguire per fruire al meglio delle nostre scelte, ma per dialogare e discutere (del nulla che ogni tanto sembra assediarci) ci sono pur sempre i commenti...