alla fine di una giornata piena i pensieri non hanno lo spazio sufficiente per diventare profondi. I ritmi serrati della vita di un quasi trent'enne stringono il cervello come le fascie sui piedini delle bambine cinesi.
Mi piacerebbero gli spazi larghi del calcio sudamericano, ma quanti tackle del Giacomo Tedesco di turno dovrò saltare prima di poter fare un bel passaggio filtrante?
E poi a queste velocità non sono ancora riuscito a capire se ho la classe di Riquelme (difficile) o se sono un centrocampistello capace solo di qualche golletto nelle partite piovose del campionato di clausura (facile).
Certo è che Diego era il più forte con ogni tipo di ritmo.
