Portami sulle dita mentre sarò via. Saltellando da un polpastrello all'altro ti confonderò per cancellare il vuoto. E vomiterò lettere che tesserai per far parole. E di soppiatto, quando starai dormendo, dalle dita balzerò sul palmo e arrotolerò le labbra. E, vedrai, con il tempo di un bacio sarò già ritornato.
