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Blogger: cagomega3
Nome: Paolo B
un quasi trentenne che si arrabbatta dietro al suo tempo giocando, per vivere, con la chimica sintetica

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Testo scorrevole
Nonostante il vento Nonostante i passi Delle notti uguali che riporteranno brividi Lungo schiene ed occhi Dilatati un poco Affaticati ancora più di prima O forse come adesso, nonostante parli spesso ad alta voce e nessuno crede a ciò che dici a quel che immagini nonostante tutto io ti ascolterò quando non parli quando non mi guardi io ti vedrò lo stesso. Ti aspetterò, ti chiamerò cuore deciso Nella mente, nelle pieghe del viso Sarai da curare ancora un poco Aggiustami le spalle Che hai piegato Ritirati pure dal fianco se hai tradito Io t’amerò lo stesso.
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la comunicazione è una buffonata
lunedì, 21 luglio 2008
Orgoglio di casta-entusiasmi giovanili (il dr.L)
"... per me la chimica rappresentava una nuvola indefinita di potenze future, che avvolgeva il mio avvenire in nere volute lacerate da bagliori di fuoco, simile a quella che avvolgeva il monte Sinai. Come Mosè da quella nuvola attendevo la mia legge, l'ordine in me, attorno a me e nel mondo." Primo Levi
Scritto da: cagomega3 alle ore 18:29 | link | commenti (2) | categoria: parole di altri
venerdì, 09 maggio 2008
Più lontana della luna

" Il problema era solo mio. Vivevo tirata da due parti e nessuna era la mia. Da una parte quelli che facevano politica e dall'altra quelli che giocavano a bowling. Agli uni non parlavo degli altri e viceversa. Tenevo i mondi ben divisi, ma io non si capiva dove stavo. Forse semplicemente non stavo. Ero Assente."

Scritto da: cagomega3 alle ore 19:21 | link | commenti (4) | categoria: parole di altri
domenica, 30 marzo 2008
Appendere il cappello

"... oggetti che avevano bisogno di una casa e tali da evocare, con un pizzico di immaginazione, echi di pigri pomeriggi estivi in estive dimore in riva all'acqua.

Ogni volta che sto fisso in un posto, il posto diventa un mare di libi e carte e letti sfatti e indumenti gettati qua e là. Ma la torre è un posto dove ho sempre lavorato bene e con la testa sgombra, d'inverno e d'estate, di giorno e di notte - e i posti dove lavori bene sono quelli che ami di più."

Scritto da: cagomega3 alle ore 16:18 | link | commenti (1) | categoria: parole di altri
venerdì, 28 marzo 2008
è un po' che non ascolto altro...

"I think I need to find a bigger place...
cause when you have more than you think, you need more space.

Society, you're a crazy breed.
I hope you're not lonely, without me."

Scritto da: cagomega3 alle ore 19:12 | link | commenti (2) | categoria: musica, parole di altri
martedì, 25 marzo 2008
"La pioggia prima che cada"

"... si, era vero, niente di tutto questo avrebbe mai dovuto succedere, era stato tutto un terribile errore, eppure guarda a cosa ha portato. Ha portato a te, Imogen! E quando vedo il ritratto che ti ha fatto Ruth, è evidente che dovevi esistere. C'è qualcosa di estremamente giusto in te. L'idea che tu possa non esistere, non essere mai nata, mi sembra così palesemente sbagliata, così mostruosa e innaturale... 

Non che la tua esistenza corregga tutti quegli errori o li annulli, no. Non giustifica niente. Quello che significa, o meglio quello che mi fa capire, è questo: che la vita comincia ad avere senso solo quando ti rendi conto che a volte-spesso-continuamente- due idee  del tutto contraddittorie possono essere egualmente vere.

Tutto ciò che ha portato a te era sbagliato. Pertanto non avresti dovuto nascere.

Ma tutto in te è giusto: quindi dovevi nascere.

Era inevitabile."

Scritto da: cagomega3 alle ore 18:39 | link | commenti (3) | categoria: parole di altri