O forse sarebbe meglio dire "Lost" e basta, come questa foto documenta ampiamente...

Altre notizie sportive:
1) Il Flu ha battuto il boca 3-1 al Maracanà e giocherà la finale di libertadores con il LDU di Quito. Renato Gaucho se la regna!
2) Il commentatore della Sky Brasiliana è Leo Junior! (ex Toro... mitico!) Ancora sfoggia garrulo il suo baffo da sparviero nonostante qualche capello in meno.
3) Ho rischiato di giocare a calcio con Adriano, ex terzino sinistro dell''Atalanta ora in forza al Monaco, Bahiano DOC. Forse prima di tornare ci riesco.
Ma prossimamente cercherò di riprendere le fila e postare qualcosa di un po' più creativo. Mi basterebbe snodare un po' i nervi e dare una forma alle 1000 idee che mi affollano la testa.
meno male che c'è Humpty Dumpty ...
"When I use a word", Humpty Dumpty said in a rather scornful tone, "it means just what I choose it to mean - neither more nor less". Through the Looking-Glass by Lewis Carroll 1871.
P: Pronto Didier?
D:si.
P: Ciao sono Paolo!
D: Ehi ciao! Come va?
P: Bene.... ma sempre alle prese coi contadini prestati alla chimica e con dei capi incapaci nell'organizzazione.
D: Letizia sta bene?
P: Certo, ti saluta tanto. Che dice Mourinho?
D: Per fortuna mi fa giocare sempre, non vorrei finire come Sheva... è parecchio frustrato.
P: Per chi lo ha visto giocare in Italia è un mistero.
D: un po' come quando non mi facevano giocare a Metaponto.
P: va beh... ma lì ti eri intossicato con le cozze non saresti stato così straripante nello scatto.
D: comunque è pesante vivere qui a londra.
P: vuoi fare a cambio con Frosinone.
D: no, certo. ma la vita moderna è un po' così... la città ti logora i nervi, ma in provincia c'è sempre qualcuno che ti mette sotto pressione, che guarda quello che fai.
P: ho imparato a non pensarci più, a non fare caso al pressing.
D: beh... stai un pezzo avanti...
P: diciamo così. senti Didier ti saluto. Ci sentiamo alla prossima.
D: si, Paolo, salutami gli amici di metaponto.
D
Sogno un mondo in cui rinunciamo alle nostre arbitrarie prevaricazioni nei confronti dei biscotti. Mi spiego meglio, abbiamo il diritto di inzupparli nel latte e di mangiarli dato che dopotutto è questo il fine per cui sono stati creati, ma credo profondamente che ogni biscotto sia unico ed irripetibile e che non abbiamo il diritto di perpetrare i nostri crimini genetici su di loro.
Sogno un mondo in cui nessun biscotto è uguale ad un altro. La somiglianza è ammissibile ma la clonazione alla sorgente, la produzione in serie sono un crimine.
Ditre anche voi basta all'ingegneria genetica sui biscotti, perchè ogni biscotto abbia il diritto di essere speciale!
Essere presi per il culo e definiti "il Gesù Cristo de noantri" è motivo di vanto... no?
"annamo a pijallo 'nbocca che fino a mo l'amo preso ar culo"
gaudemus!